lunedì 30 dicembre 2013

Non arriva il miracolo. Steelers fuori dai play off

Il sipario sulla stagione dei Pittsburgh Steelers non cala come presumibile al termine della gara interna coi Browns, sostanzialmente una semi passeggiata con i padroni di casa che si impongono 20-7, ma sull'errore del kicker di Kansas City che manda largo a destra il field goal che avrebbe portato Pittsburgh alla post season.
Sembrava un miracolo dei tre risultati necessari per raggiungere i play off due erano giunti in concomitanza con la gara degli Steelers, le sconfitte di Ravens e Miami, mancava quella casalinga di San Diego contro i rimaneggiatissimi Chiefs, non è arrivata e ora non resta che maledire le molte occasioni sciupate.
Un passo, un calcio come detto, dalla post season nonostante la peggior partenza di stagione degli ultimi quarantacinque anni, quello 0-4 che pesa come un macigno visto l'epilogo.
«Orgogliosi di come abbiamo lottato- ha dichiarato alla notizia della vittoria all'over time di SD Ben Roethlisberger- ovviamente siamo partiti male ma non abbiamo mollato, come del resto avevamo detto».
Ora sotto con la off season, tante sono le decisioni da prendere in primis il futuro di alcuni veterani che hanno vestito fino a quest'anno la maglia di Pittsburgh.
Se fosse realmente l'ultima gara di Brett Keisel e Ryan Clark è bello l'abbiano vissuta in campo vincendo contro i rivali di Cleveland.
Diramate poi le liste degli avversari casalinghi e i trasferta della stagione 2014.
In casa: Baltimore, Cleveland, Cincinnati, Houston, Kansas City, Indianapolis, New Orleans e Tampa Bay.
Trasferte: Baltimore, Cleveland, Cincinnati, Jacksonville, New York Jets, Tennessee, Atlanta e Carolina.


lunedì 23 dicembre 2013

Battuta Green Bay, speranze di play off ancora vive

«Sono entusiasta di tornare là fuori, andare a Green Bay, provare ad ottenere una vittoria e finire alla grande». Parole e musica di Brett Keisel che nei giorni precedenti l'incontro era la storia più gettonata, il possibile addio di un altro Steelers della vecchia guardia.
Punteggio di 31 pari, 3&8 dalle proprie dieci per i padroni di casa, Flynn va in scramble e la vecchia guardia dimostra che la voglia e l'orgoglio è quello di sempre. Fumble forzato di Polamalu e ricoperto da Keisel, il numero 99 era già stato protagonista di un sack due snap prima.
A coronare quella che pareva a quel punto una gara vinta e sudatissima il td di Bell, primo rb dopo tempo immemore a mettere a referto una gara da 100 yards, ma quest'anno non si può mai stare tranquilli. Così un ritorno di kick off da 70 yards  ha permesso ai padroni di casa di giocarsi le loro chance fino all'ultimo secondo quando ,dalle sei di Pittsburgh, Flynn ha lanciato l'incompleto che ha chiuso l'incontro.
Vittoria sudata per una squadra che mantiene residue speranze di approdo alla post season, tutto si deciderà all'ultima gara ma il destino di Pittsburgh è in mano a troppi eventi esterni, non resta quindi che battere Cleveland e chiudere l'anno con un 8-8 insperato vista la partenza ad handicap.
E se non ci fossero i play off non resta che salutare chi ha vestito ed onorato la nostra maglia per anni, sperando che possano finire alla grande come meritano.
Intanto record di franchigia ottenuto per Antonio Brown 1412 yards ricevute in una singola stagione, battuto il precedente di Yancey Thigpen (1398 yards).

Steelers @ Green Bay week 16 2013


venerdì 20 dicembre 2013

Tomlin: "Bell più completo di Lacy"


Coach Tomlin ha parlato anche di Eddie Lacy (foto) nella conferenza stampa di martedi.
Il capo allenatore ha dichiarato di non aver mai avuto dubbi su chi scegliere con la 48esima scelta nell'ultimo draft. Per Tomlin il punto chiave della scelta è stata la versatilità di Le'Veon Bell.
Il 26 giallonero è considerato un 'three down RB', ovvero un RB che può giocare qualsiasi tipo di azione: corse interne, off-tackle, counter, screen pass, ricezioni, pass blocking.
 Probabilmente però, le ragioni che hanno portato gli Steelers a scegliere Bell e non Lacy sono da cercare nel profilo medico del prodotto di Alabama.
Lacy infatti nel periodo clou delle stagione da rookie si era infortunato al piede e non aveva reso al meglio durante i primi workout della stagione.
 Le parole di Tomlin sono arrivate anche nel Wisconsin. Non ci è voluto molto per avere una risposta di Eddie Lacy. Il RB classe '91, di fronte a una domanda sulle motivazioni per domenica ha risposto, «non userò le parole di Tomlin per motivarmi. Se mi dovessi basare su queste cose per motivarmi, oggi avrei voglia di rivalsa contro gli Steelers, e settimana prossima? Magari nessuno mi dirà nulla. Non posso basarmi su queste cose, devo sempre dare il massimo».

Se deve lasciare Keisel intende farlo in campo

Reduce dal secondo allenamento svolto questa settimana Brett Keisel cerca di tornare in campo per le ultime due gare stagionali, forse le ultime due gare che giocherà in maglia Steelers.
Dopo che la fascite plantare lo ha costretto a giocare solo sette snaps nelle ultime cinque gare, Brett è tornato «ero molto ansioso. Essendo al mio ultimo anno di contratto, volevo tornare nella mischia e lottare coi miei compagni e , qualunque cosa succeda, voglio essere la con loro a fare la mia parte».
Sa cosa aspettarsi Keisel, negli ultimi due anni ha visto tanti compagni lasciare lo spogliatoio dopo anni di militanza  insieme, James Farrior, Hines Ward, Casey Hampton, Aaron Smith e Chris Hoke. Tutti giocatori accomunati dalla longevità e da grande valore sul campo hanno dovuto dire basta.
Della squadra che ha conquistato due anelli e tre titoli Afc in sei anni rimane sempre meno e ,se non quest'anno, dopo l'anno prossimo con ogni probabilità rimarrà il solo Ben Roethlisberger.
Keisel vorrebbe giocare nel 2014 ma sa che difficilmente lo potrà fare a Pittsburgh, dei nomi sopra citati tutti sono stati rilasciati dagli Steelers solo Hoke si è ritirato per guai fisici.
«E' molto probabile-spiega sull'argomento Keisel- è la natura di questo business. Qualunque cosa succeda sono grato per il tempo trascorso qui e per i risultati ottenuti in questa squadra. Voglio comunque uscire e finire alla grande queste ultime due gare, lasciare un segno».
Brett dopo dodici anni a Pittsburgh non pensa se continuerà nel caso con un altra franchigia la sua carriera da pro. «Nelle mie vene scorre sangue nero ed oro lo sanno tutti».
Keisel approdò agli Steelers nel 2002, scelto al settimo giro passo il suo anno da rookie nello special team e si fece notare. Ci vollero lo stesso quattro stagioni prima che arrivasse ad essere un titolare, da li non si è più spostato guadagnandosi il Pro Bowl nel 2010.
Ora non c'è che sperare che la fascite plantare non lo tormenti per queste ultime due gare perché se deve lasciare Keisel merita di farlo in campo con la maglia di Pittsburgh.

giovedì 19 dicembre 2013

Garvin multato per l'intervento killer su Huber

Come ampiamente ipotizzabile non è passato inosservato il colpo portato dal rookie Terence Garvin al punter dei Bengals Kevn Huber, che salterà il resto della stagione dopo la frattura della mascella e una vertebra rotta.
Garvin è stato multato dalla Nfl per 25.000 $, pare che il lb si appelli contro la sanzione anche se paiono poche le speranze di un verdetto rovesciato.
Il punter dei Bengals intanto si è preso le responsabilità per il calcio costato alla sua squadra il temporaneo 21-0 ed a lui il colpo che lo ha costretto al colpo già citato. Su quest'ultimo il giocatore ha dichiarato che certe cose fanno parte del gioco e di non aspettarsi le scuse di Garvin.

mercoledì 18 dicembre 2013

Woodley out. E' la fine?

Potrebbe essere finita tra Lamarr Woodley e gli Steelers. Il Lb è stato messo in injured reserved a causa di un problema al polpaccio. 

A prendere il suo posto per queste ultime due partite nel roster sarà Jamal Westerman che ha giocato 57 partite durante i suoi 5 anni da PRO. Westerman era stato tagliato da Buffalo la settimana scorsa.
Woodley conclude così la sua settima stagione con gli Steelers collezionando 5 sack, 8 hits, e 24 hurries ai quaterback avversari, il tutto in  11 partite.
All'età di 29 anni, se vorrà stare con gli Steelers, Woodley  dovrà accettare una netta riduzione dell'ingaggio (al momento ha un contratto della durata di 6 anni per 61mln$ firmato nel 2011) che la franchigia gli proporrà sicuramente. 
La riduzione sarà proposta partendo da due basi. La prima è che Woodley ha avuto un netto calo di rendimento nelle ultime due stagioni: solo 18 sack dopo il 2011, che sono nulla rispetto ai 35 delle tre stagioni precedenti alla firma del suo attuale contratto.
La seconda è l'elevata propensione agli infortuni che nelle ultime due stagioni lo hanno tenuto per troppo tempo lontano dal campo.
Aspettando sviluppi da questa vicenda, gli Steelers possono godersi le ottime prestazioni di Jason Worilds e Jarvis Jones, che sono pronti a prendersi lo spot da OLB titolare nella 3-4 di LeBeau.

lunedì 16 dicembre 2013

Steelers in versione "Special Team". Battuti i Bengals

Special Team: letteralmente squadra speciale. Così potrebbero essere definiti gli Steelers del 2013. Partono 0-4 con sconfitte al limite dell'imbarazzante(vedere la partita coi Titans e coi Vikings per credere), si rialzano e si ributtano giù in un sali-scendi che non sembra essere terminato. Dopo due sconfitte dolorosissime contro Baltimore e Miami, arriva la perla che non t'aspetti: una W in casa contro i Bengals.
A farla da padrone a livello statistico è LeVeon Bell, che finisce la partitacon 57yard corse 1Td e 50yard ricevute. Ma la partita è stata vinta nettamente dallo Special Team giallonero. Un fumble prematuro del punter ospite recuperato a una yard dalla linea di meta, un ritorno da 67yard di A.Brown(5rec 66yard, 2TD),  e una partita chirurgica si S.Suisham(3/3 FG, 3/3XP) hanno costretto i Bengals a mettere palla per aria più spesso del solito, con risultati non proprio ottimali. Dalton (25/44 per 230yard e 2TD) ha spesso fallito nelle conversioni di terzi down. AJ Green non ha guadagnato yard after catch, Green-Ellis e Bernard hanno corso in 2 circa 35 yrds.
Partita quasi perfetta da parte degli Steelers che hanno anche forzato un fumble con Troy Polamalu. Unica  nota negativa l'intercetto i Roethlisberger che ha tentato una play action sul profondo per Sanders contro vento. BB7 è stato intercettato da Jones che ha il merito di aver letto benissimo un passaggio probabilmente corretto, ma reso underthrown dal vento.
Bene la linea offensiva che ha concesso un solo sack. Gran partita di Hood il Dl che ha messo a segno 3 tackle, un sack, e ha fermato Green Ellis su un 3&inches fondamentale ad inizio partita.


Steelers vs Bengals week 15 2013