giovedì 27 settembre 2012

Ben sgarbo a Haley?

Ben Roethlisberger e Todd Haley dovevano essere la telenovela stagionale, almeno così pareva viste le premesse, e si trovano invece ora ad essere uno dei pochi punti fermi di questo travagliato inizio di stagione.
Dopo la partita di Oakland si è scoperto che il qb usa ancora i segnali del vecchio coordinator Bruce Arians. Un colpo di mano per far capire che il cambiamento non è stato ancora digerito?
Pare di no, tanto che Arians dopo aver parlato con Roethlisberger nel dopopartita li abbia inseriti subito nel playbook.
I due sembrano in sintonia tanto che Haley ha dichiarato "quando sente la mai voce nelle cuffie deve sapere che la chiamata fatta è quella che lo metterà nella miglior posizione per raggiungere l'obbiettivo. Devo fidarmi di lui che dopo aver sentito la mia chiamata farà di tutto per farla funzionare. Fino ad ora è andata benissimo spero continui".

Nuovo stop per James Harrison

Se non è un caso lo sta diventando, ieri James Harrison ha dovuto abbandonare l'allenamento per nuovi guai al ginocchio.
Un brutto segnale dopo che il lb aveva regolarmente svolto il suo allenamento il giorno precedente. "E' un leggero passo indietro- dichiara Bill Parise agente del giocatore-  speriamo non sia qualcosa che faccia posticipare ulteriormente il recupero".
Di sicuro non è un segnale incoraggiante per Harrison che dopo l'intervento dello scorso quindici agosto avrebbe dovuto completare ieri il suo secondo allenamento "pieno" stagionale.
Rimane così in serissimo dubbio il suo ritorno in campo, ora gli Steelers avranno quattro giorni di riposo per via della settimana di bye, da lunedì si valuterà se il lb trentaquattrenne dovrà saltare la quarta gara di fila.
E' tornato invece ad allenarsi senza problemi Troy Polamalu reduce da guai ad un polpaccio. Risolti anche i problemi alla schiena del rookie Mike Adams.

lunedì 24 settembre 2012

Disastro a Oakland.

La partita degli orrori o di flag football, il riferimento è ovviamente alle dieci penalità commesse, verrà ricordata così la sconcertante sconfitta ad Oakland.
Poche le scuse da cercare, non bastano le assenze pur pesanti a chiarire come si possa avere difficoltà a correre (54 yards totali ieri) contro una difesa che finora aveva concesso molto nelle due gare precedenti, aggrappandosi a un monumentale Ben Roethlisberger (36/49 384 yards 4 td).
Vista la gara degli Steelers verrebbe da rivedere il vecchio detto "l'attacco vende i biglietti ma la difesa ti fa vincere" le partite in un tragicomico "l'attacco deve far vendere e vincere le partite".
Si perchè la difesa che da sempre è stato il nostro marchio di fabbrica non è riuscita a chiudere l'incontro quando doveva e ha subito 34 punti dai Raiders.
C'è da dire che l'attacco non la certo aiutata con quattro fumbles ( due recuperati) ma ora come ora si fatica a credere che sia solo l'assenza di James Harrison e di Troy Polamalu il problema. Forse l'aver puntato come prima scelta allo scorso draft su un lb e non aver resistito poi a scegliere DeCastro è una scelta che pagherà in futuro ma che oggi espone LeBeau a figure che nessuno pensava fossero state così impietose.
La cosa sconvolgente è stata poi la mentalità, due numeri sono dati sconcertanti: al termine del primo tempo avevamo più yards di penalità a nostro carico (40) che Palmer di yards lanciate (37). Oltre ai due time out che Roetlhisberger ha dovuto chiamare perchè nell'huddle mancava un uomo, cosa che ha inciso non poco nell'ultimo drive chiuso con un fg per mancanza di tempo.
Ora non ci resta che aggrapparsi al ritorno degli infortunati perchè una sconfitta nella settimana dopo il bye aprirebbe scenari impensabili solo qualche giorno fa.

Steelers  @ Raiders week 3 2012

sabato 22 settembre 2012

Bollettino dall'infermeria

In vista della gara di Oakland ecco la situazione degli infortunati.
Troy Polamalu e James Harrison non si sono allenati per tutta la settimana e non scenderanno in campo, per la safety l'infortunio al polpaccio destro è stato riscontrato la settimana della gara inaugurale di Denver e che proprio durante la partita ci sia stato un aggravarsi del problema.
Non saranno dell'incontro neppure Rashard Mendenhall e Stevenson Sylvester mentre il tight end Heath Miller si è allenato ieri e dovrebbe giocare.
Rimane in dubbio infine la presenza del rookie Mike Adams .

venerdì 21 settembre 2012

Reparto LBs aggrappato a Woodley

Con ogni probabilità James Harrison salterà la terza gara di fila, questo unito al fatto che il rookie Sean Spence è out per l'intera stagione e che Stevenson Sylvester,  quello che doveva essere la prima riserva del reparto nei piani dello staff, si è infortunato nella prima di pre season e non è più sceso in campo, fa capire che il reparto linebackers è chiamato a dare delle risposte.
Larry Foote la prende con filosofia "meglio in agosto e settembre (gli infortuni ndr) che a novembre o dicembre".
Chi è chiamato a trascinare i compagni per capacità e valore è ovviamente LaMarr Woodley tornato finalmente coi Jets a mettere a segno un sack dopo l'infortunio al bicipite femorale dello scorso anno che gli rovinò una stagione che prometteva molto bene.
"Ha messo un sacco di pressione al qb avversario- ha dichiarato Chris Carter  che sta sostituendo James Harrison- ha praticamente messo a segno due sacks. E' fenomenale. Capisci perchè gli hanno fatto quel contratto ed è così conosciuto in Nfl. E' molto più veloce di quello che la gente pensi possa essere un giocatore della sua stazza, è capace di andare in copertura  quindi non è facile per i qb capire le sue mosse e quando arriva non è solo uno speed rusher o un power rusher è molto versatile".
Questa versatilità spesso fa si che lo staff non gli chieda di essere un "semplice" rusher, contro Denver per esempio è stato molto limitato in tal senso. "Non siamo mai andati veramente in pressione, coi Jets invece abbiamo usato schemi differenti e lui aveva il compito di mettere pressione ed è andata bene".

LA NUOVA BIG NICKEL
Tra gli schemi che hanno inciso negativamente sul rendimento di Woodley  c'è il  nuovo "Big Nickel" che prevede una 4-2-5 con entrambi gli outside linebackers fuori.
Su questa novità è tornato Dick LeBeau "cerchiamo sempre di non rimanere senza abbastanza personale. Quando si è corti in un reparto come in questo momento cerchiamo di avere schemi che ci permettano di sopperire alle defezioni".

giovedì 20 settembre 2012

Dov'è finito il gioco di corsa?

"Non abbiamo corso la palla bene, come avremmo voluto". Niente di nuovo nelle parole di Mike Tomlin ma il problema rimane, 141 yards in due gare sono una miseria, 2,6 yards per portata, entrambe statistiche che vedono gli Steelers come trentesimi nella lega. Giusto per rincarare la dose gli Steelers lo scorso anno  al termine delle sedici gare di stagione regolare avevano una portata media di 4,4 yards.
Tra le due squadre in Nfl capaci di fare peggio di Pittsburgh ci sono i Raiders che ospiteranno Big Ben e soci domenica notte, per loro sole 68 yards corse con 2 yards di portata media.
Come sempre in casa Steelers non si fanno nomi ne si punta il dito su qualche giocatore, "prendo io le colpe, abbiamo la possibilità di migliorare".
Senza nominarlo il coach fa probabilmente riferimento a Rashard Mendenhall che pur allenandosi coi compagni da due settimane non è mai sceso in campo. Questa settimana il rb continuerà la sua riabilitazione e sarà protagonista nelle "partitelle", per ora infatti il giocatore e lo staff si sono preoccupati di valutare la reazione del ginocchio operato ma non ha ancora subito nessun colpo.
Anche se Mendenhall non sarà forzato a tornare in campo, settimana prossima ci sarà il bye e si potrebbero così valutare di utilizzarlo nella gara interna con gli Eagles, il fatto che ieri nella lista dei giocatori che non si sono allenati ci sia il nome di Jonathan Dwyer fa sperare che Mendenhall possa giocare già a Oakland

lunedì 17 settembre 2012

Si torna a vincere, battuti i Jets


Gli Steelers si scrollano di dosso i Jets e vincono la gara dell’Heinz Field. Qualche brivido è corso sulla schiena di Pitsburgh dopo un avvio che prometteva poco di buono, primo drive con Ben da 4/4 per 58 yards ma 0 yards in 4 corse e sack finale che porta al field goal mentre per gli ospiti si parte subito con il td dell’ex Holmes.
Pian piano però gli Steelers migliorano e i Jets si spengono tanto è vero che New York non entrerà più in red zone e andrà a segno , con un field goal, solo nel suo secondo possesso e più per le penalità della difesa di Pittsburgh.
In attacco invece gli Steelers continuano a non essere troppo convincenti, con i rb costretti a improvvisare per la mancanza di buchi da sfruttare e con Roethlisberger che trova il td del sorpasso solo a fine primo tempo nel primo viaggio nella red zone avversaria.
Con il primo tempo che va in archivio sul punteggio di 13-10 il secondo tempo è un assolo di Pittsburgh che vanno a segno nel loro primo possesso con una magia di Ben per Wallace .
Rex Ryan cerca una risposta dai suoi e mette in campo Tebow per far tornare nella mente di Pittsburgh qualche incubo recente, l'ex qb di Denver dura solo tre snaps con una corsa da 22 yards come biglietto da visita ma la terza azione è già una perdita di 6 yards.

CERCASI SACKS
La difesa di LeBeau priva di James Harrison e Troy Polamalu continua a non essere la terribile macchina di sacks che tutti vorremmo, ne arrivano infatti solo due e tutti nel primo tempo ma uno sull'ultima inutile azione, ma quantomeno nonostante le flag per interferenza ha visto una buona prova delle secondarie. Cliente scomodo quel Santonio Holmes che ben conosciamo e che domina il primo quarto per poi venire contenuto da Ike Taylor.

LE CORSE NON VANNO? CI PENSA BEN
L'attacco invece continua a essere insufficente nelle corse e viste le prestazioni della linea non è detto che il ritorno di Mendenhall possa cambiare qualcosa. Se a Denver Pittsburgh aveva chiuso con 75 yards in 26 portate coi Jets le cose sono peggiorate con sole 66 yards in 28 corse.
La cosa peggiore è che spesso come detto la mancanza di spazio costringe il rb ad improvvisare e vanno interpretate così le sei corse negative effettuate ieri.
Se l'attacco è carente sulle corse continua il buon momento di Ben Roethlisberger che è diventato ieri il secondo qb nella storia degli Steelers a lanciare almeno 27.000 yards. E' presumibile che presto Ben possa superare divenire anche il leader delle yards lanciate superando un certo Terry Bradshaw.

Steelers vs Jets Week 2 2012