sabato 14 gennaio 2012

Mock Draft 2012

Seduti in poltrona a vedersi gli altri giocarsi l'accesso al Super Bowl a noi non rimane che buttarci sul draft. Ecco una delle tante previsioni che affolla il web.

1° giro Dontari Poe, defensive tackle, Memphis (foto)
Gli Steelers dopo aver draftato negli ultimi anni Ziggy Hood e Cameron Heyward, ringiovaniscono ulteriormente la loro linea difensiva optando per un dt che sarà fatto crescere per una stagione alle spalle di Casey Hampton e Steve McLendon.

2° giro Ryan Miller, guard, Colorado
Vista la situazione della linea offensiva e i sacks che affliggono Roetlhisberger un uomo di linea fa sempre bene.
Visti i precedenti anche in questo caso Miller dovrebbe  mostrare qualcosa di speciale per diventare da subito uno starter, un po' come fatto da Pouncey l'anno scorso.

3° giro Trent Robinson, safety, Michigan State
Vedendo l'anagrafe delle nostre safety, entrambe oltre i 30 anni, se si volesse ringiovanire l'età media del reparto questa potrebbe essere un opzione.
Vista la velocità potrebbe forse fallire come erede di Clark e Polamalu ma sarebbe un ottima addizione per i nostr special team.

4° giro Joe Adams, wide receiver, Arkansas
Se Hines ward dovesse partire, se Jericho Cotchery non venisse confermato, ecco uan scelta perd dare profondità ad un pacchetto ricevitori che diventerebbe giovanissimo, con Arnaz Battle unico veterano.

5° giro Bryce Harris, offensive tackle, Fresno State
Una ltro uomo scelto per puntellare la linea offensiva, vista la probabile non conferma di Max Starks come guardia e nell'attesa di valutare il ritorno dopo l'infortunio di Willie Colon.

6° giro Kentrell Lockett, outside linebacker, Ole Miss
Che Steelers saremmo senza olb? Ecco un bel defensive end colleggiale da mettere nelle sapienti mani di Dick LeBeau nell'attesa che lo plasmi a suo piacere.

7° giro Brandon Hardin, cornerback, Oregon State
Un prospetto che possa dare profondità al reparto e gambe fresche allo special team.

Pouncey e Legursky sotto i ferri, Hampton no


Casey Hampton non si sottoporrà a nessun intervento chirurgico per l'infortunio ai crociati subito nel match perso contro i Broncos.
Il giocatore ha pianificato un recupero coi medici che prevederà prima un recupero poi una serie di terapie che gli permetteranno di tornare a giocare senza “andare sotto i ferri”.
Il trentatreenne , reduce dalla sua undicesima stagione negli Steelers, entrerà nella prossima stagione nell'ultimo anno di contratto del triennale firmato nel 2010.
E' stato invece operato alla caviglia sinistra Maurkice Pouncey , il giocatore oltre ad aver saltato la trasferta di Denver dovrà saltare per il secondo anno il Pro Bowl. La passata stagione infatti il centro dell'attacco di Pittsburgh saltò la partita perchè la sua squadra era al Super Bowl, lui però era sulla sideline per un infortunio proprio alla caviglia sinistra.
Sarà invece operato alla spalla, infortunatasi nella gara casalinga coi Rams, la guardia Doug Legursky.
Non si hanno invece informazioni su piani di recupero di Keisel e Starks usciti anzitempo a Denver.

venerdì 13 gennaio 2012

Gli steelers secondo noi (parte due)


Ecco la seconda puntata dei nostri editoriali sullo stato dei nostri Pittsburgh Steelers, ecco da versione di Legionarius.

LEGIONAIUS: WIN, LOSE OR TIE, PITSBURGH STEELERS T'ILL I DIE
Anche se abbiamo perso e siamo fuori dai giochi non dobbiamo darci per morti. Magari, per restare in tema con l'andazzo della stagione, possiamo considerarci infortunati. E gli infortunati possono guarire. Ed infatti è questo che dobbiamo fare; guarire. E come possiamo guarire ? Semplice, sistemando le ossa o gli arti in cui siamo infortunati. Nel nostro caso specifico si chiamano, quarter back di riserva, running back di peso, offensive line forte.
Si, qb di riserva, perchè Ben Roethlisberger, come abbiamo potuto vedere, non è indistruttibile e nonostante non voglia mai abbandonare i compagni di squadra non può giocare ogni partita anche se non è al 100%. Momentaneamente come backup abbiamo Charlie Batch (chq ormai 37enne è prossimo al ritiro) e Dennis Dixon che (mio parere) non è un quarter back da Steelers e nemmeno di grande talento. Quindi urge un nuovo qb, giovane e con talento, un qb che cresca in casa, seguendo i consigli di Ben e dello staff e che sia pronto a sostituire il numero 7 in caso di infortunio.
Serve poi l'innesto di un nuovo rb che garantisca ottime corse e quindi di poter tornare al nostro gioco, ovvero la concentrazione di corse rispetto ai lanci, gioco che da sempre contraddistingue la filosofia Steelers. Il nostro attuale running back è Rashard Mendenhall, un atleta forte, veloce e agile, non nascondo che ho un debole per questo giocatore, ma non posso nascondere l'evidenza che anno dopo anno sia calato in rendimento. Agli inizi di carriera Tomlin gli ha dato fiducia promuovendolo a starter e relegando in panchina Parker, e lui lo ricambia con ottime prestazioni, ma col tempo è andato in calando fino a questa stagione dove, quando era in campo, non era incisivo come al suo solito (si diceva fosse giù di morale e quindi non riusciva a giocare al meglio), poi l'infortunio e quindi spazio al duo Redman e Dwyer, anche loro ottimi giocatori, ma con ancora molto da imparare per diventare degli starter capaci di trascinare l'attacco degli Steelers yard dopo yard. Quindi, nonostante la massima fiducia che si da a Mendenhall, c'è da ammettere che se il ragazzo non torna quello di una volta tutto l'attacco ne risentirebbe; perciò non sarebbe male pescare al draft un ottimo rb talentuoso e farlo allenare e crescere secondo la filosofia B&G, per tornare ai tempi dei mitici Jerome Bettis e Willie Parker.
Capitolo a parte quello dell offensive line. Troppi i veterani e troppo pochi i giovani. Esclusi Puoncey (center) e Gilbert (right takle) per il resto sono tutti "vecchi" e purtroppo spesso infortunati. Bisogna con molta urgenza intervenire sia al draft che sul mercato free agents per ringiovanire la linea e darle dei sostituti di livello o quanto meno decenti a garantire a Roethlisberger un'adeguata copertura e quei secondi in più per consentirgli di lanciare e pescare l'uomo libero. Urgenza tra i vari ruoli in linea ce l'ha la posizione di Left Guard, nella quale possiamo schierare solo Legursky senza nessuna riserva di ruolo.
Quindi in questa post season bisogna lavorare molto sulle strategie da operare al draft, se cedere qualche pick in cambio di una trade o no, oppure se utilizzare tutte le scelte del draft e coprire i rimanenti buchi con qualche free agents. Ma queste decisioni spettano al nostro staff che ha sempre lavorato per il bene degli Steelers e sono sicuro che continuerà a farlo.

Gli Steelers secondo noi (parte uno)

La stagione è finita con l'amara eliminazione di Denver ed ora, scatta il periodo dei processi, chi cosa e perchè non ha funzionato.
Noi nel nostro piccolo vorremo fornire i due punti di vista dei due “redattori” di Italian Steel
Curtain, in questo articololeggerete il pensiero di Polloni.

POLLONI: STO SUL CARRO ANCHE QUANDO SI PERDE
Denver, prima azione di un over time acciuffato dopo un primo tempo quantomeno sconfortante, Tebow lancia il td che lo consacra per noi scatta la caccia al colpevole.
Ecco i maggiori indiziati:
Ike Taylor- doveva essere il nostro cb di punta cicca clamorosamente la partita.
Ora tutti vedono in lui il simbolo di una secondaria insufficiente ma quanti pretendevano il suo rinnovo di contratto quest'estate?
Il giocatore non è certamente uno dei cb migliori della lega ma rimane il migliore a Pittsburgh, sarebbe veramente utile ora scaricarlo invece di attorniarlo di altri giocatori di maggior valore, rendendolo così da punto di forza a “punto debole”?
Dick LeBeau- tutti si aspettavano l'annientamento di Tebow da parte della difesa di Pittsburgh, nessuno poteva immaginare il contrario, idea rafforzatasi dopo il primo quarto di gara n cui Denver era stata inesistente.
Poi il piano di gara , blocchiamo le corse e forziamoli a terzi e lunghi, è stato sconquassato da Tebow che ha iniziato a lanciare sul profondo con devastante efficacia provocando il terremoto che nel secondo quarto ha di fatto reso la gara di Pittsburgh più che in salita.
Io credo che su LeBeau vada fatto un ragionamento ampio, credo che dopo il SuperBowl perso con Green Bay , anche li le accuse furono mosse al reparto defensive backs, a Pittsburgh si fatta una grossa scommessa. Il nostro dogma difensivo, stoppiamo le corse e aggrediamo sui passaggi per coprire le lacune del reparto dietro, non può bastare più per vincere in una lega dove giocano i vari Rodgers, Brees e Brady. Andiamo a limare qualcosa sulle corse per guadagnare contro il gioco aereo, perchè prima di Denver tutti vedevano grossi miglioramenti di Pittsburgh contro i passaggi, e non è certo dovuto a innesti visto che il personale in campo è lo stesso.
Le colpe nella partita di Denver ma in stagione il nuovo sistema aveva permesso a Pittsburgh di limitare l'attacco dei Patriots del già citato Brady, la scommessa era secondo me azzeccata ma nulla si è potuto contro il ciclone Tebow, che non è certo un qb canonico.
A chi ora chiede che LeBeau non venga confermato chiedo cosa sentisse quando lo scorso anno si vociferava prima del Super Bowl che se si fosse vinto quest'ultimo l'artefice di una delle più grandi difese dei nostri tempi si sarebbe ritirato.
Mike Tomlin- L'accusa più grave che gli viene mossa è quella di aver fatto giocare a Cleveland Roethlisberger e Pouncey.
Col senno di poi si è scoperto che la division sarebbe andata ai Ravens e quindi quella gara seppur sentita si poteva perdere ma chi crede che Ben avrebbe fatto un primo tempo di maggior impatto con sette giorni di riposo non può non vedere quanto fatto dal nostro qb nella ripresa.
Roethlisberger non era al meglio ma era in grado di poterci portare alla vittoria e ha dato l'anima andando a chiudere un paio di down di corsa nonostante la sua caviglia.
Pouncey è a mio parere da archiviare nel capitolo sfighe della stagione 2011. Era in grado di giocare coi Browns lo ha fatto e discretamente per tutto l'incontro ha avuto una ricaduta nell'allenamento di mercoledì, una cosa non preventivabile.

Credo così di aver fatto capire che nonosatnte la stagione sia finita in maniera poco “onorevole”, solo perchè siamo gli Steelers altre squadre avrebbero gioito per un 12-4 con approdo ai play off, rimaniamo una delle migliori organizzazioni della Nfl.
Poche squadre avrebbero chiuso una stagione con questi risultati a fronte degli infortuni che ci hanno tartassato per tutta la stagione.
Credo che ci siano degli innesti da fare e che a Pittsburgh lo sapessero anche dopo il SuperBowl della passata stagione, semplicemente si è optato per un innesto graduale sfruttando gli ultimi anni di quei veterani che solo una stagione fa hanno sfiorato l'anello.
Ora è il momento per tutti i nostri avversari di afer la voce grossa ma attenzione a chi scommette contro di noi, tutti ci davano contro per la trade di Santonio Holmes, ora lui è ai margini dello spogliatoio dei Jets, noi siamo ancora una squdra da play off. 

giovedì 12 gennaio 2012

LeBeau sarà agli steelers anche nel 2012

Dick LeBeau, storico defensive coordinator degli Steelers, sarà regolarmente al suo posto anche nel 2012.
Già nel post gara coach Mike Tomlin aveva dichiarato di voler dare continuità al suo staff e pare che  già lunedì Lebeau abbia confermato l'intenzione di esserci anche nella prossima stagione.
Il settantaquattrenne è a Pittsburgh da quando lo volle con sé Bill Cowher nel 1992, ha poi lasciato le vesti di allenatore delle secondarie per divenire coordinatore nel 1995.
Per un breve periodo ha poi deciso di lasciare Pittsburgh, nel 1997 infatti accetto l'offerta di head coach fattagli dai Bengals. Dopo una breve parentesi a Buffalo nella stagione 1993 è tornato la stagione successiva agli Steelers.

Tre infortunati nel match di Denver

Già privi di molti giocatori la gara di Denver ha fatto registrare altri infortunati.
Sono stati costretti al forfait già nel primo tempo, Casey Hampton (problema ai crociati) e Brett Keisel (infortunio all'inguine).
Ha invece provato a completare l'incontro per poi arrendersi il left takle Max Starks, sostituito da Jonathan Scott.
Nei prossimi giorni si saprà se i tre giocatori dovranno sottoporsi a interventi chirurgici.

Ward "se me ne andrò non sarà una mia scelta"

Dopo la sconfitta di Denver Hines Ward ha voluto chiarire la sua posizione riguardoil suo futuro, lui si vede ancora giocatore e vuole  continuare ad indossare la maglia degli Steelers..
Ora bisognerà aspettare le decisioni della franchigia , Hines dal canto suo a chi gli chiedeva di un possible futuro altrove ha detto “sarebbe strano, non voglio pensarci. Voglio giocare, penso di poterlo fare. Non ci ho mai pensato (ad un futuro con un altra maglia ndr) , sarei devastato ma voglio giocare a football”.
La data in cui si saprà con certezza il futuro del numero 86 degli Steelers sarà il primo marzo, nel contratto del giocatore c'è infatti una clausola che impone Pittsburgh a garantire un posto in squadra se il wide reciver non fosse tagliato prima di quella data.
“Probabilmente dovrei ristrutturare il mio contratto- ha poi aggiunto il giocatore riguardo una sua permanenza a Pittsburgh- ne sono consapevole e sono pronto”.
Il giocatore è consapevole anche del ruolo che andrebbe a ricoprire. “So che ho iniziato da starter per poi prendere un altra strada. Va bene, non ho problemi sul fatto di non essere più titolare, ma voglio giocare. Voglio provare a vincere un altro Super Bowl, voglio farlo in questa franchigia aiutando la squadra in campo,aiutando i più giovani, voglio rimanere per la squadra. Sono disposto a fare tutto ciò”.
Nessuno ha ancora parlato con lui del suo futuro, in programma per Hines Ward c'è già un intervento chirurgico alla caviglia destra.
Le ultime parole di Ward sono poi andata ai tifosi, nella speranza che qualora dovesse accasarsi altrove capiscano la sua scelta. “Io voglio stare qui. Voglio dire che se non mi vorranno non sarà una mia scelta. Penso ancora di poter giocare , non voglio mettere un altra divisa ma se così fosse non sarà stata una mia scelta, non posso fare qualcosa a riguardo”.
Ward che compirà 36 anni a marzo fa notare gli esempi di chi  , come Tony Gonzalez e Donald Driver , gioca a football alla sua stessa età,. Anzi Donald Driver è un anno più anziano.