Cari fratelli di tifo, purtroppo non è un brutto sogno; anzi, è un incubo ad occhi aperti, da svegli. Siamo fuori dai Playoffs, fuori dalla corsa al titolo. Certo, i più ottimisti diranno "meglio uscire ora che arrivare al Superbowl e perderlo come scorsa season", ma una sconfitta è una sconfitta e fa sempre male. Soprattutto se arrivi a giocarti una partita di Wildcard con il roster dimezzato dagli infortuni e con in campo uomini non al 100% della condizione. Ma noi comunque non ci siamo abbattuti e ci abbiamo provato; abbiamo sofferto, abbiamo sperato ma alla fine abbiamo ceduto. Ma come si dice in ambito sportivo "bisogna imparare dalle sconfitte". Ed è quello che dobbiamo fare, imparare da questa sconfitta per ripartire ancora più forti e preparati per il futuro. Ma torniamo al passato, alla sconfitta di Denver. Scendiamo in campo con tantissimi titolari importanti fuori per infortunio (Pouncey e Mendenhall tra i tanti) e Ben non è al meglio della forma (infatti giocherà con uno scarpino più grande dell'altro per alleggerire il carico sulla caviglia dolorante). In difesa pesa l'assenza di Ryan Clark nel secondario. Ma nonostante ciò non cominciamo male, la difesa copre molto bene e grazie a due Field Goal di Suisham chiudiamo il primo quarto in vantaggio 6 a 0. Nel secondo quarto gli Steeleers non entrano in campo; o meglio, ci sono ma è come se non ci fossero. L'attacco non produce alcun pericolo ree soprattutto la poca o per lo più nulla agilità di Roethlisberger e una Offensive Line che non protegge a dovere il proprio Quarter Back. A Denver invece riesce tutto. Persino di far lanciare il loro Quarter Back Tim Tebow, noto soprattutto per le sue corse e le preghiere fuori dal campo (che siano state porprio queste ultime il frutto dei suoi Big Plays ?). Ma, come detto, è anche colpa degli Steelers, e delle sue secondarie che non coprono a dovere sui lanci e con Polamalu spesso avanzato sulla linea di scrimmage quasi fosse un Line Backer aggiunto. E così a fine primo tempo ci ritroviamo sotto di 20 a 6, merito di un lancio e di una corsa dello stesso Tebow ai quali si aggiungono due Field Goal. Nel secondo tempo, fortunatamente, rientriamo in campo con la voglia di dimostrare il nostro valore e non dichiararci sconfitti. Ed è così che Isaac Redman corre per vie centrali fino alla linea di End Zone e successivamente Wallace segna un Touchdown su una reverse. Ben stringe i denti e comincia a muoversi molto di più per sfuggire ai blitz degli avversari e correndo anche, per poi lanciare in Touchdown Jerrico Cotchery, il Touchdown che ci consente di pareggiare il risultato e giocarci il tutto per tutto all'Over Time. Coin Toss vinto dai Broncos, le formazioni si schierano sulla linea di scrimmage, ready, set, hut. Parte lo snap e Tebow lancia una semplice slant (una traccia per consentire un guadagno di medio raggio per avvicinarsi alla chiusura del down), le secondarie di Pittsburgh come per tutta la partita sono assenti, nessun safety a coprire su un eventuale lancio lungo, solo Taylor sul ricevitore. Il lancio viene ricevuto, il ricevitore parte, Taylor, che per tutta la partita non è riuscito a portare una copertura adeguata, perde la posizione e non riesce nel recupero. Ricezione di 80 yards che finisce la propria corsa in Touchdown e Steelers sconfitti. Ma come detto in apertura bisogna imparare dalle sconfitte e quindi non dobbiamo mai mollare, ma cominciare a lavorare per migliorare il nostro gioco e cominciare a pensare al Draft per preparare il futuro. Ma appunto, il futuro, se ne parlerà meglio più avanti, nei prossimi mesi.giovedì 12 gennaio 2012
And the Season is over
Cari fratelli di tifo, purtroppo non è un brutto sogno; anzi, è un incubo ad occhi aperti, da svegli. Siamo fuori dai Playoffs, fuori dalla corsa al titolo. Certo, i più ottimisti diranno "meglio uscire ora che arrivare al Superbowl e perderlo come scorsa season", ma una sconfitta è una sconfitta e fa sempre male. Soprattutto se arrivi a giocarti una partita di Wildcard con il roster dimezzato dagli infortuni e con in campo uomini non al 100% della condizione. Ma noi comunque non ci siamo abbattuti e ci abbiamo provato; abbiamo sofferto, abbiamo sperato ma alla fine abbiamo ceduto. Ma come si dice in ambito sportivo "bisogna imparare dalle sconfitte". Ed è quello che dobbiamo fare, imparare da questa sconfitta per ripartire ancora più forti e preparati per il futuro. Ma torniamo al passato, alla sconfitta di Denver. Scendiamo in campo con tantissimi titolari importanti fuori per infortunio (Pouncey e Mendenhall tra i tanti) e Ben non è al meglio della forma (infatti giocherà con uno scarpino più grande dell'altro per alleggerire il carico sulla caviglia dolorante). In difesa pesa l'assenza di Ryan Clark nel secondario. Ma nonostante ciò non cominciamo male, la difesa copre molto bene e grazie a due Field Goal di Suisham chiudiamo il primo quarto in vantaggio 6 a 0. Nel secondo quarto gli Steeleers non entrano in campo; o meglio, ci sono ma è come se non ci fossero. L'attacco non produce alcun pericolo ree soprattutto la poca o per lo più nulla agilità di Roethlisberger e una Offensive Line che non protegge a dovere il proprio Quarter Back. A Denver invece riesce tutto. Persino di far lanciare il loro Quarter Back Tim Tebow, noto soprattutto per le sue corse e le preghiere fuori dal campo (che siano state porprio queste ultime il frutto dei suoi Big Plays ?). Ma, come detto, è anche colpa degli Steelers, e delle sue secondarie che non coprono a dovere sui lanci e con Polamalu spesso avanzato sulla linea di scrimmage quasi fosse un Line Backer aggiunto. E così a fine primo tempo ci ritroviamo sotto di 20 a 6, merito di un lancio e di una corsa dello stesso Tebow ai quali si aggiungono due Field Goal. Nel secondo tempo, fortunatamente, rientriamo in campo con la voglia di dimostrare il nostro valore e non dichiararci sconfitti. Ed è così che Isaac Redman corre per vie centrali fino alla linea di End Zone e successivamente Wallace segna un Touchdown su una reverse. Ben stringe i denti e comincia a muoversi molto di più per sfuggire ai blitz degli avversari e correndo anche, per poi lanciare in Touchdown Jerrico Cotchery, il Touchdown che ci consente di pareggiare il risultato e giocarci il tutto per tutto all'Over Time. Coin Toss vinto dai Broncos, le formazioni si schierano sulla linea di scrimmage, ready, set, hut. Parte lo snap e Tebow lancia una semplice slant (una traccia per consentire un guadagno di medio raggio per avvicinarsi alla chiusura del down), le secondarie di Pittsburgh come per tutta la partita sono assenti, nessun safety a coprire su un eventuale lancio lungo, solo Taylor sul ricevitore. Il lancio viene ricevuto, il ricevitore parte, Taylor, che per tutta la partita non è riuscito a portare una copertura adeguata, perde la posizione e non riesce nel recupero. Ricezione di 80 yards che finisce la propria corsa in Touchdown e Steelers sconfitti. Ma come detto in apertura bisogna imparare dalle sconfitte e quindi non dobbiamo mai mollare, ma cominciare a lavorare per migliorare il nostro gioco e cominciare a pensare al Draft per preparare il futuro. Ma appunto, il futuro, se ne parlerà meglio più avanti, nei prossimi mesi.
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sabato 7 gennaio 2012
Niente Denver a meno di miracoli per Pouncey
Non è ufficiale ma ,a meno di
scelte insolite da parte di Tomlin, Maurkice Pouncey non scenderà
in campo a Denver.
Questo perchè il centro due
volte Pro Bowler , reduce da un riacutizzarsi del problema alla
caviglia che gli ha fatto saltare due delle ultime tre gare di
regular season, non si è allenato negli ultimi due giorni e
nonostante venga inserito nella lista infortunati come questionable,
pare ufficiosamente out.
Saranno invece sicuri assenti Mewelde
Moore , problemi ad un ginocchio, e Cortez Allen , infortunio ad una
spalla.
Visto il probabile forfait di Pouncey,
il centro titolare sarà Doug Legursky, con Chris Kemoeatu che
subentrerà a quest'ultimo nel ruolo di guardia sinistra.
venerdì 6 gennaio 2012
Pouncey a forte rischio per Denver
Piove sul bagnato a Pittsburgh. Come se
non si dovesse già fare i conti con un infermeria piena, sono
arrivate brutte notizie oggi riguardanti Maurkice Pouncey.
Il centro, reduce da uno stop di due
gare per una caviglia slogata, era tornato in campo nella vittoria di
Cleveland e pareva certo di poter giocare a Denver. Oggi però
non si è allenato per complicazioni dell'infortunio che pareva
superato.
“Mi sono allenato l'altro giorno e ho
sentito dolore verso la fine dell'allenamento- ha detto il giocatore-
la caviglia è peggiorata e non so come si svilupperà la
cosa, di sicuro c'è che non posso allenarmi”.
Nelle scorse settimane Pouncey aveva
sempre dispensato ottimismo sul suo stato fisico , ora pare meno
positivo.”Ho aggravato l'infortunio e questo mi frustra. Spero di
poter superare la situazione nel proseguo della settimana”.
Se Pouncey dovesse saltare l'impegno di
domenica il centro dell'attacco di Pittsburgh sarà Doug
Legursky.
BEN MIGLIORA
E' invece tornato ad allenarsi Ben
Roethlisberger. A riguardo a parlato l'offensive coordinator
Bruce Arians.”Va un po' meglio. Non si muove come prima
dell'infortunio ma migliora”.
Non si sono allenati coi compagni
:James Harrison (problema ad un dito del piede),Brett
Keisel (risentimento all'inguine) e Troy Polamalu
(tallonite).
mercoledì 4 gennaio 2012
Firmato Chad Spann come vice Mendenhall
Visto l'infortunio di Rashard Mendenhall, e le incerte condizioni di Mewelde Moore, gli Steelers hanno firmato il rb Chad Spann.
Il giocatore , undrafted free agent da Northern Illinois, ha svolto la pre season coi Colts, racimolando, 8 portate per un totale di 31 yards, una ricezione da 25 yards, quattro ritorni di kickoffs per 67 yards e un takle in speciale team.
Dopo un infortunio a flessori Indianapolis lo ha tagliato e si è così accasato a Tampa Bay, dopo un mese in practice squad si è accasato a Pittsburgh.
Per fargli posto gli Steeelrs hanno messo in injured reserve il linebacker Chris Carter fermo per un infortunio ai flessori.
Il giocatore , undrafted free agent da Northern Illinois, ha svolto la pre season coi Colts, racimolando, 8 portate per un totale di 31 yards, una ricezione da 25 yards, quattro ritorni di kickoffs per 67 yards e un takle in speciale team.
Dopo un infortunio a flessori Indianapolis lo ha tagliato e si è così accasato a Tampa Bay, dopo un mese in practice squad si è accasato a Pittsburgh.
Per fargli posto gli Steeelrs hanno messo in injured reserve il linebacker Chris Carter fermo per un infortunio ai flessori.
martedì 3 gennaio 2012
Mendenhall fuori per almeno sei mesi
La tegola è arrivata, stagione finita
per Rashard Mendenhall, il rb ha rimediato una rottura del legamento
collaterale anteriore del ginocchio.
Stop che gli costerà sicuramente i
play off e forse parte del camp estivo dato che normalmente lo stop
per questo tipo di infortuni varia dai sei agli otto mesi.
Mendenhall è il terzo rb che finisce
in injured reserve, prima di lui vi erano stati inseriti
Baron Batch, per lo stesso infortunio, e Jonathan Dwyer che si
è rotto un piede l'otto dicembre scorso.
Emergenza cb torna Madison
Emergenza defensive back per gli
Steelers. Nella gara contro Cleveland si sono infatti infortunati
Cortez Allen e Keenan Lewis.
Entrambi salteranno la trasferta di
Denver, il primo per un problema ai flessori, il secondo perchè si è
lussato una spalla.
Questi infortunati vanno ad aggiungersi
alla sicura assenza di Ryan Clark che come noto non può giocare a
Denver, dove dopo una partita nel 2007 rischiò la vita perchè il
suo fisico non può sopportare l'altitudine della città.
Dato che il rookie Curtis Brown è
stato inserito in injured reserve , ad oggi gli Steelers si
presentano ai play off con i soli, Ike Taylor, William Gay e Bryant
McFadden come cornerback. Troy Polamalu, Ryan Mundy e Will Allen come
safeties.
Vista la situazione Pittsburgh pare
intenzionata a firmare Anthony Madison (foto), che ha vestito la
maglia degli Steelers in annate l'ultima nel 2010
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Vittoria inutile e infortunio di Mendenhall, guai a Cleveland
La trasferta di Cleveland aveva tre
obbiettivi: vincere per sperare di vincere la division, far
raggiungere ad Hines Ward le mille ricezioni in Nfl, vedere i
progressi della caviglia di Roethlisberger senza aggiungere altri
giocatori all'infermeria.
Vinto si è vinto, anche se con qualche
brivido, ma non è purtroppo servito vista la contemporanea vittoria
dei Ravens, questo significa che non i sarà nessun bye nei play off
e voleremo subito a Denver.
Visto questo impegno inutile dire che
l'ultimo degli obbiettivi sopracitati diveniva primario e già nel
primo quarto si registrava un infortunio a Mendenhall che pare a
fortissimo rischio per i play off.
Importante invece aver
rivisto il famoso sorriso sulla faccia di Hines Ward per lui
obbiettivo centrato è lìottavo giocatore nella storia Nfl ha
catturare 1000 passaggi.
LA GARA
Partita che vede Pittsburgh inseguire per tutto il primo tempo, per poi chiudere il discorso nei primi due drive offensivi della ripresa che mettono a tabellone 10 punti.
La gara è da li in poi in mano a Pittsburgh che non è capace di amministrare causa due fumbles e arriva così l'ultimo disperato drive dei padroni di casa incapaci però di mettere a segno il td della vittoria.
In sé la gara ha dato pochi
spunti positivi, esclusi l'ormai scontato apporto alla causa diAntonio Brown (6 ricezioni per 90 yards), il fatto che Roethlisberger
nonostante non fosse al 100 % ha lanciato 40 volte, e la solita buona
prova difensiva.
Tra le note negative i due fumble di
Redman che rovinano una prova chiusa con 92 yards in 19 portate e un
Td, l'errore in apertura di Shaun Suisham che sbaglia uno dei tre
field goal calciati non un biglietto da visita incoraggiante in vista
dei play off.
Detto dell'infortunio di Mendenhall va
aggiunto quello occorso a Cortez Allen che , come il compagno,
ha saltato il resto della gara.
Archiviata la regular season con un
record di 12-4, si volerà ora a Denver a far visita a Tebow.
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