venerdì 20 marzo 2020

Gli Steelers sono più deboli dell'anno scorso


Riportiamo l'interessante articolo di Ron Cook della Pittsburgh Post-Gazette:

Gli Steelers non hanno mai brillato in avvio della free agency, o in generale in free agency. Punto. Non hanno nemmeno fatto la post season nelle ultime due stagioni, quattro delle ultime otto, con sole tre vittorie play off dal 2010. Tutto questo potrebbe non essere una coincidenza.
È comprensibile l ragione per la quale gli Steelers siano rimasti tranquilli i primi due giorni mentre altre franchigie siglavano accordi plurimilionari e imbastivano trade. Mettendo il franchise tag su Bud Dupree non era solo la cosa giusta da fare, era l’unica cosa. Dupree giocando in coppia con Watt è stata una parte determinante della difesa, e dei suoi risultati, la passata stagione. Non ci sarebbe stata la possibilità d’arrivare ad un altro linebacker di quel calibro in free agency o tramite il Draft.  
L’aver taggato Dupree ha però impattato pesantemente sul cap disponibile. I tagli di Mark Barron, Anthony Chickillo e Johnny Holton. Le ristrutturazioni dei contratti di Ben Roethlisberger, Joe Haden, Vance McDonald, Steven Nelson e Chris Boswell sono conseguenze. Ne è arrivato altro a seguito del ritiro di Foster (nella foto in basso). Nonostante la situzione s’è arrivati a firmare un contratto da 9,75 milioni co Derek Watt, fratello di T.J., precedentemente in forza a San Diego. Sembrerebbe una cifra alta per un fullback, ed asso special teams. Potrebbero però dimostrarsi soldi spesi bene se il rinnovo del giovane Watt già citato arrivasse a cifre meno proibitive. Nonostante questa firma Pittsburgh non è balzata agli occhi della cronaca come le rivali Baltimora o Cleveland. E chissà magari è una buona cosa. Dei migliori cinque free agent firmati dagli Steelers negli ultimi due anni. Morgan Burnett, Jon Bostic, Donte Moncrief, Steven Nelson ed il già citato Barron, solo il penultimo ha giocato più di una stagione con gli Steelers.
Questo non cambia la sostanza: gli Steelers sono più deboli rispetto a quelli che avevano finito la stagione. Sono certamente più deboli dei Ravens e possono anche esserlo rispetto ai Browns, per quanto sia difficile da credere. Ovvio tutto potrebbe cambiare se Roethlisberger (nella foto in alto) tornasse in campo come nuovo. Ma la verità è che si tratta di una grossa incognita.  
Perdere Javon Hargrave, che ha firmato u triennale da 39 milioni con Philadelphia, era una cosa di cui si era consi ma fa male. Il giocatore era un grande pezzo, in senso figurato e non, della difesa. Il ritorno di Stephon Tuitt potrà aiutare se Tuitt riuscirà a rimanere integro. Ecco un’altra incognita.
Perdere Barron, ed in minor maniera Chickillo, avrà un effetto. Il primo ha giocato mil 69% degli
snaps come inside linebacker della passata stagione in un continuo miglioramento. Gli Steelers non hanno troppa profondità nel reparto dopo Devin Bush e Vince Williams. Chickillo garantiva un sostituto a Watt e Dupree. Vi sentite tranquilli con Ola Adeniyi e Tuzar Skipper da backups?
Il ritiro di Foster era atteso. Non c’era spazio per lui e sarebbe arrivato il taglio. Ma questo non significa che non mancherà. Maurkice Pouncey è i leader. Anzi prendendo a prestito le parole di coach Tomlin «è senza ombra di dubbio il leader». Foster era però un fattore, lo testimoniano le manifestazioni d’affetto piovute sui social alla notizia del ritiro.
Quello che non sono stato in grado di fare gli Steelers lo hanno fatto Ravens e Browns. I primi hanno messo una pezza alla loro unica debolezza, la linea difensiva, acquisendo da Jacksonville Calais Campbell e firmando l’ex Los Angeles Rams Michael Brockers. Questo insieme al tag sull’outside linebacker Matthew Judon, tutte mosse indirizzate a migliorare una pass rush scadente (solo 37 sacks la passata stagione) e l’impossibilità di bloccare con efficacia le corse avversari (le 195 yards corse da Derrick Henry nei play off a Baltimora sono rimaste impresse?).
Certo per Lamar Jackson, mvp uscente, sarà dura duplicare i numeri fatti la passata stagione. Forse non sarà nemmeno così fortunato da restare integro visto quanto tiene la palla. La difesa di Baltimora pare molto migliorata.  Sono anche riusciti a spedire il tight end Hayden Hurst to Atlanta per due scelte al Draft, un modo per ricordarci che la prima scelta in possesso di Pittsburgh è la numero 49, due scelte dopo quella che effettueranno al secondo giro i Ravens.
I Browns hanno strapagato per avere da Atlanta il tight end da Pro Bowl Austin Hooper, hanno però un paio di buone ragioni. La prima è che il ruolo rappresenta un vero fattore nell’odierna Nfl. Ricordate l’ultimo super Bowl? Travis Kelce meant di Kansas City e George Kittle meant per San Francisco? Il nuovo coach dei Browns Kevin Stefanski ama i tight ends ed è solito utilizzarne almeno due nel 56% degli snap offensivi della passata stagione a Minnesota. Sono arrivate anche altre due mosse importanti. La firma dell’offensive tackle di Tennessee Jack Conklin, per rinforzare la porosa linea d’attacco a protezione di Baker Mayfield. Da  Washington invece è arrivato il quarterback Case Keenum, proprio come backup di Mayfield. Gli Steelers forse avrebbero gradito avere un profilo del genere la passata stagione dopo l’infortunio di Roethlisberger.
Certo i Browns sono i Browns, ma prima o poi riusciranno ad emergere.

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